Anagrafe canina


1. Tutti i cani devono essere contrassegnati con il tatuaggio (codice d'identificazione) o microchip.
2. Il cane deve essere registrato all'Anagrafe Canina del Comune di residenza entro 60 giorni dal possesso o entro i primi due mesi di vita.
3. Il tatuaggio viene rilasciato dal Comune di residenza del proprietario del cane, oppure nel caso di Allevatori professionisti, viene rilasciato dall'allevatore stesso che provvede anche alla tatuazione del cane.
4. Il tatuaggio deve essere indelebile ed indolore. Può essere fatto da un qualsiasi veterinario professionista abilitato o dall'Allevatore professionista abilitato dall' E.N.C.I. (Ente Nazionale Cinofilia Italiana). Nella normalità dei casi viene praticato gratuitamente dal Veterinario dell'A.S.L.(Azienda Sanitaria Locale) competente dopo che il cane è stato iscritto all'anagrafe Canina del Comune di residenza del proprietario.
5. Il tatuaggio deve risultare impresso in maniera chiara e leggibile per tutta la vita del cane, nell'interno della coscia destra o sul padiglione auricolare destro (caso classico del tatuaggio E.N.C.I.).
6. La detenzione dei cani alla catena deve essere evitata: nel caso sia assolutamente necessaria occorre che la catena sia mobile mediante un anello agganciato ad una fune di scorrimento lunga almeno 5 metri e che l'animale sia quotidianamente assicurata la possibilità di movimento libero.
7. Se i cani sono tenuti in un luogo all'aperto, devono avere un riparo per proteggersi dalle intemperie e dalle condizioni climatiche sfavorevoli.
8. Se i cani sono tenuti prevalentemente in spazi delimitati (es. recinti o box) è necessario che abbiano a disposizione un'area di almeno 8 metri quadrati ( 4 metri quadrati per i canili muniti di Autorizzazione Sanitaria) per ogni animale adulto e sufficiente luce e aria.
9. I proprietari dei cani devono mantenere in buone condizioni igieniche lo spazio occupato dai propri cani; devono fornire ai cani un adeguato nutrimento e acqua da bere, soprattutto devono prestare le cure necessarie per la salute del cane rivolgendosi al proprio veterinario di fiducia.
10. Non si può tenere più di 5 cani adulti senza Autorizzazione Sanitaria rilasciata dal Sindaco del Comune di residenza (sentito il parere dell'A.S.L. competente).



Smarrimento, Furto, vendita o decesso del cane


1. SMARRIMENTO: entro tre giorni dallo smarrimento del cane bisogna obbligatoriamente fare denuncia di smarrimento all'Anagrafe Canina del Comune in cui è iscritto il cane, indicando chiaramente il numero di tatuaggio, l'età del cane, la razza, la dimensione, il sesso e soprattutto il colore e la lunghezza del pelo.
E' consigliabile avvisare anche il Servizio Veterinario dell'A.S.L. competente per territorio, i Carabinieri e possibilmente mettere dei cartelli in giro con il recapito del proprietario rispettando le buone norme di comportamento quando si affiggono i manifesti.
Nel caso di smarrimento è anche utile eventualmente contattare i Comuni limitrofi e il personale addetto al recupero dei cani vaganti nei Comuni.

2. FURTO: entro tre giorni dalla perdita del possesso del cane bisogna obbligatoriamente fare denuncia di smarrimento all'Anagrafe Canina del Comune in cui è iscritto il cane, indicando chiaramente il numero di tatuaggio, l'età del cane, la razza, la dimensione, il sesso e soprattutto il colore e la lunghezza del pelo.
E' consigliabile comunque fare anche immediata denuncia alla più vicina stazione di polizia, attenzione però che anche se uno fa denuncia di furto alla Polizia o ai Carabinieri, permane l'obbligo di darne comunicazione entro 3 gg. all'Anagrafe Canina del Comune in cui è iscritto il cane, onde evitare di incorrere in una sanzione amministrativa.
Nel caso di furto rimane sempre utile il consiglio di avvisare anche il Servizio Veterinario dell'A.S.L. competente per territorio e possibilmente mettere dei cartelli in giro con il recapito del proprietario rispettando le buone norme di comportamento quando si affiggono i manifesti.
Inoltre si consiglia sempre di contattare i Comuni limitrofi e il personale addetto al recupero dei cani vaganti nei Comuni e di chiedere informazioni anche ai veterinari liberi professionisti che si trovano nella zona.

3. VENDITA: anche nel caso della vendita del cane permane l'obbligo di comunicare entro tre giorni la perdita del possesso del cane all'Anagrafe Canina del Comune in cui è iscritto il cane.

4. DECESSO: in questo caso permane l'obbligo di comunicare il decesso entro tre giorni all'Anagrafe Canina del Comune in cui è iscritto il cane.

Puoi utilizzare questo modulo per la denuncia presso l'anagrafe canina dello smarrimento/furto/decesso del cane.

download modulo Denuncia Comune



I consigli del Veterinario


Dottore Questa pagina contiene informazioni utili rilasciate dai veterinari professionisti e viene periodicamente aggiornata con nuove notizie.

1. Le Vaccinazioni

(Dott.ssa Angela Bianco)

2. Profilassi della Filariosi Cardio-Polmonare:
Come e Perchè

(Dott.ssa Evelina Follo)

3. Parassiti esterni del cane: I Flebotomi.

(Dott.ssa Angela Bianco)

4. Parassiti esterni del cane: Le Zecche.

(Dott.ssa Angela Bianco)

5. Foruncolosi perianale del Pastore Tedesco.

(Dott.ssa Evelina Follo)

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Le Vaccinazioni

I proprietari di allevamenti di animali da compagnia e i privati devono sapere perchè le vaccinazioni rappresentano oggi il più efficace mezzo di prevenzione nei confronti di infezioni gravi che possono portare al decesso o a complicanze con esiti permanenti.
Bisogna avere inoltre la consapevolezza dell'importanza di vaccinare nei tempi previsti senza ritardi e in condizioni generali perfette del soggetto per raggiungere prima possibile l'immunità o la protezione nei confronti delle malattie prevenibili.
Le vaccinazioni vanno fatte quando i soggetti sono giovani perchè maggiormente suscettibili alle infezioni gravi.
Non ultimo e meno importante è il ruolo dei richiami annuali delle vaccinazioni per rafforzare nel tempo l'immunità.

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La profilassi della filariosi cardio-polmonare: Come e perchè.

Prevenire la Filariosi significa somministrare al cane (o al gatto) un farmaco che uccida tutte le larve del parassita inoculate dalla puntura di una zanzara, prima che queste arrivino al cuore o ai polmoni, diventino adulte, eventualmente si riproducano e causino danni irreparabili al cuore stesso.
Questo concetto l'ho espresso in modo assai semplicistico ma deve rendere l'idea di quanto sia importante, soprattutto in certe zone della nostra penisola, effettuare controlli periodici sul sangue per escludere la presenza del parassita nel circolo ematico e del perchè si debba assolutamente somministrare la compressa o la pipetta mensile, nel periodo che varia a seconda della zona di residenza, da Aprile a Novembre.
Se un cane è riscontrato positivo al controllo sierologico si può naturalmente curare, anche se la terapia non è priva di effetti collaterali, soprattutto quando i soggetti da trattare hanno già manifestato una sintomatologia relativa ad una patologia cardiaca o polmonare.
Molti dei farmaci a nostra disposizione per la profilassi della Filariosi cardio-polmonare sono poi utili anche per la profilassi di alcuni parassiti intestinali molto diffusi, per la prevenzione della diffusione delle pulci, per la profilassi della scabbia e della rogna delle orecchie e quindi possono essere un valido aiuto per mantenere il nostro fedele amico privo di ospiti poco graditi e assai spiacevoli.

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Parassiti Esterni del Cane: I Flebotomi

Negli ultimi anni, forse a causa dei cambiamenti climatici, anche nella nostra regione hanno fatto la comparsa dei parassiti chiamati "flebotomi". I flebotomi, cosiddetti perchè si nutrono del sangue dei loro ospiti, sono molto diffusi nei paesi del mediterraneo oltre che in Africa, Asia, America. I Flebotomi femmine hanno bisogno di nutrirsi di sangue per le uova.
Il grosso problema che si pone a questo punto è che con la puntura, il flebotomo trasmette all'ospite il parassita Leishmania spp.. La leishmaniosi è una malattia gravissima che invalida l'animale che necessiterà di terapie costose e non risolutive e, cosa da non sottovalutare , la leishmaniosi è una malattia gravissima che viene trasmessa anche all'uomo. senza voler entrare in un approfondimento sulla leishmaniosi che eventualmente tratterò un'altra volta, è evidente come i proprietari di cani devono essere informati sia sulla comparsa sul nostro territorio di parassiti "nuovi", sia sul modo migliore, più moderno di combatterli con prodotti che abbiano una spiccata attività repellente. Il veterinario si occupa anche di aggiornasi e di aggiornare i propri clienti circa i metodi migliori per convivere e far vivere bene i nostri cani.

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Parassiti Esterni del Cane : Le Zecche

Le zecche le conosciamo da sempre. Sono parassiti comuni appartenenti all'ordine degli acari (come i ragni e gli scorpioni). Le zecche, oltre a portare l'animale parassitato all'estremo caso, a forte anemia (una zecca può succhiare fino a 2 ml di sangue), trasmettono all'uomo numerose e gravi malattie (zoonosi) tra le quali la Malattia di Lyme e la Febbre Bottonosa o febbre eruttiva mediterranea. Diventa evidente la necessità a questo punto di avere prodotti non solo repellenti ma anche zecchicidi, perchè se la zecca non si attacca sul cane ad esempio si può attaccare sull'uomo trasmettendo malattie. E' importante essere sempre informati sui prodotti più efficaci, i periodi dell'anno in cui è meglio effettuare la prevenzione e sulle zone di permanenza per combattere efficacemente questi parassiti.

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Foruncolosi perianale del Pastore Tedesco.

Con questo termine si indica una patologia ricorrente purtroppo in molte razze canine e meticci soprattutto di grossa e media taglia, più spesso nel maschio che nella femmina, ma che nel p.t. assume caratteristiche assai diverse. Questo problema è stato descritto fin dal secolo scorso con svariati nomi: fistole paranali, fistole pararettali, ascessi anorettali...) ma si tratta comunque di un problema molto doloroso per il cane, con un processo infiammatorio dapprima del tessuto paranale e successivamente coinvolgente anche per i sacchi contenenti le ghiandole, che manifestano ulcere, tragitti fistolosi e foruncolosi. Ecco perchè il p.t. ha un comportamento diverso dalle altre razze canine, pare che sia inutile l'asportazione chirurgica dei sacchi paranali per fermare questa infezione, la zona nel p.t. è infatti molto ricca di ghiandole sudoripare apocrine e di follicoli piliferi e occorrerebbe asportare tutta l'area e non solo le sacche per risolvere del tutto il problema; alcuni anni fa addirittura si consigliava la caudotomia in tutti i casi anche se molti decorsi post-operatori denunciavano recidive talora violente.
Attualmente la terapia medica ha fatto notevoli passi in avanti, soprattutto dopo che si sono dimostrati coinvolgimenti del sistema immunitario oltre che predisposizioni di cani colitici cronici, tuttavia spesso la cura è ancora tutt'altro che semplice.

(Dott.ssa Evelina Follo) su

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  1. Riconosciuto dalla F.C.I.

    Socio Allevatore E.N.C.I.

    Aut. Igienico Sanitaria A.S.L.
    (L.R. n.34/93 - Regione Piemonte)

    Strutture a norme A.S.L.
    (D.P.G.R. n.4359/93 - Regione Piemonte)

Allevamento-cani-di-Casa-Ferrero          

Allevamento cani di Casa Ferrero e delle Rebaude

Strada Trinità 47 - 10090 Gassino Torinese (TO) - ITALIA Tel. / Fax. + 39.011.9606947 - Cell. +39.339.5747981

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